Dopo una lunga pausa riparte il blog che vi aggiorna sulle bellezze della Perla del Danubio - a cura di Ajace68 e Rosita



martedì 18 settembre 2012

Basilica di Santo Stefano

In ungherese "Szent István Bazilika" è uno dei principali monumenti della città e sicuramente uno dei più visitati.

Insignita del titolo di Basilica, la Chiesa di Santo Stefano è situata a Pest, nel V distretto. Dedicata a Santo Stefano, primo re cattolico d'Ungheria, è in stile neoclassico e può ospitare oltre 8000 fedeli.

Situato nel V distretto, nel pieno centro di Pest, insieme al Parlamento è l'edificio più alto di Pest e - pertanto - fortemente riconoscibile nella skyline di questa parte della città.



Storia
La costruzione ebbe inizio nel 1851, ma nel 1868 si verificò il crollo della cupola che costrinse ad abbattare quanto già realizzato e i lavori dovettero ripartira da zero. La chiesa fu completata solo nel 1905 e alla sua edificazione si susseguirono ben tre architetti, tra cui Miklós Ybl.
Al fine di salvaguardarla dalle inondazioni del Danubio, fu progettato, inoltre, un triplice sistema di sotterranei, ampio quanto la parte visibile della Basilica. Durante la seconda guerra mondiale ha subito danni estremamente gravi e ci sono voluti circa 20 anni per un completo restauro.

Esterni
Elemento caratterizzante della Basilica è la Cupola, la cui altezza si erge per 96 metri rendendola, alla pari del Parlamento, l'edificio più alto di Pest. In quattro nicchie intorno ad essa sono posizionate le statue dei 4 evangelisti.
La facciata è costituita dal portale., sormontato da un timpano triangolare, ai lati del quale i due campanili. La chiesa ha 6 campane, la più grande delle quali si trova nella torre sud e pesa ben 9250 kg.
Sul retro, la parte posteriore dell'abside è ornata da 12 colonne, sulla cui sommità sono posizionate le statue dei 12 apostoli. La piazza su cui affaccia la Basilica è Szent Istvàn Tér, adornata da una pavimentazione a disegni geometrici, completamente apprezzabile solo dalla sommità della Cupola della stessa chiesa. La piazza ha subito un ingente lavoro di ristrutturazione che si è concluso nel 2003 e che ha avuto ad oggetto anche i due piccoli obelischi situati alla destra e alla sinistra della piazza, accanto alla Basilica.

Interni
La pianta della Chiesa è a croce greca e gli interni sono rivestiti di marmo e stucchi dorati. Sull'altare maggiore la statua di Santo Stefano in marmo colpisce per la sua espressione austera e severa.
L'interno della cupola è ornato da mosaici. Altri elementi di interesse sono l'organo situato sull'ingresso principale e un dipinto di Gyula Benczúr, rappresentante Santo Stefano che dona la corona alla Vergine Maria, che si trova su un altare lungo la navata destra.
In fondo alla navata sinistra c'è la Cappella di San Leopoldo, in cui è conservata  la "Sacra Destra", ovvero il braccio destro, mummificato, di Santo Stefano, oggetto di culto degli ungheresi, che viene portata in processione il 20 agosto, durante la festa nazionale.
Dal lato destro del sagrato è possibile accedere alla Sala del Tesoro, una collezione di paramenti sacri, e si può raggiungere la Cupola, che di fatto è l'unico punto panoramico dell'intera Pest. L'ascesa è piuttosto faticosa ma è possibile effettuare il primo tratto di salita con un ascensore. Lo sforzo è, però, ripagato dal panorama mozzafiato e a 360 gradi della Perla del Danubio.

Suggerimenti
La Basilica di Santo Stefano è spesso sede di concerti di musica classica, in particolare per organo, e di rassegne corali, di alto spessore e levatura. In estate, in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza nazionale, viene allestito un palco all'esterno, sul piazzale.
La scalinata che conduce alla Cupola può rendere arsa la gola ai visitatori. Fortunatamente, a circa metà del cammino è possibile fermarsi in una saletta di degustazione dove è possibile acquistare vari tipi di vino. Ovviamente, di vin santo.

Curiosità
Nel 1944 i soldati nazisti requisirono la campana originale della torre sud per scopi militari. Venne fusa e fu usata per realizzarmi armi per l'esercito. Nel 1990, il governo tedesco, come segno di ringraziamento dell'importantissimo ruolo svolto dall'Ungheria per l'unificazione della Germania*, ha donato alla Basilica l'attuale campana, che risulta essere la più grande d'Ungheria e tra le maggiori in Europa .
* Il 23 agosto 1989, l'Ungheria aprì le proprie frontiere con l'Austria dando così la possibilità ai tedeschi dall'Est di ricongiungersi con i cittadini della Germania Ovest. Questa data è indicata come la data di inizio della caduta del muro di Berlino

Come raggiungerla
L'abside della Chiesa costeggia Bajcsy-Zsilinszky út e si può raggiungere facilmente con la linea rossa della metro dalla fermata di Arany János utca (andando verso sud per 200 metri) o da quella di Deák Ferenc tér (andando verso nord per circa 300 metri) e con la linea gialla, dalla fermata di Bajcsy-Zsilinszky út  (a 150 metri) e dalla stessa Deák Ferenc tér.
Il modo più piacevole ed emozionante, però, è arrivare a Szent István tér da Széchenyi tér (ex Roosevelt tér) percorrendo Zrinyi utca (450 metri circa). In questo modo è possibile apprezzare completamente l'intera facciata principale, man mano che ci si avvicina.

Ingresso
L'ingresso alla Chiesa è libero, mentre l'accesso alla Sala del Tesoro o alla Cupola sono consentiti solo con l'acquisto di un biglietto.
Orari:
Lun-Ven: 9.00-17.00
Sab: 9.00-13.00
Dom: 13.00-17.00

Link
Sito ufficiale: http://bazilika.biz/
Passeggiata virtuale: http://www.bazilika.biz/documents/bazilika/start.html

1 commento:

  1. Salve, vorrei sapere a che ora è la messa il 30 luglio 2017. Grazie

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